Fotografia e dipinti rinascimentali

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Fotografia e dipinti rinascimentali

Nel Palazzo Ducale di Urbino tra le numerose opere custodite sono rimasto colpito dalla” Madonna di
Senigallia”:

L’autore, Piero della Francesca, ha realizzato l’opera ad olio su carta poi trasferita su tavola di noce. Commissionata dal Federico di Montefeltro per le nozze della figlia alle fine del 1400. Ho scattato attraverso il vetro della teca, per possedere un po’ di quella meravigliosa luce riprodotta dal pittore toscano vissuto seicento prima di me.

La luce è il fattore dominante dell’opera, pervade la scena sia attraverso la finestra alle spalle dell’angelo così fedelmente riprodotta ma ancora di più, dal davanti, rischiarando i corpi delle figure rappresentate.

La mia attenzione, però, è stata attratta dal copri-spalle della Madonna in quanto è meravigliosamente tridimensionale, sembra appoggiato sul corpo dopo aver dipinto l’opera. L’ombra del manto scuro sul corpetto rosa della Madonna è straordinaria e contrasta con la piatta rappresentazione dei volti (tipica della pittura dell’epoca).

Sembra che si affrontino due stili diversi mentre in realtà credo che si sia trattato di un innesto di stile fiammingo, del resto la pittura ad olio nata con i pittori fiamminghi ha influenzato tutta l’Europa e così Piero della Francesca.

La fotografia non può prescindere da tali conoscenze ed è per questo che l’osservazione delle opere pittoriche dà vita alla modera rappresentazione fotografica delle figure umane poste davanti alle fonti di luce.

Ai giorni nostri, l’idea di rappresentare le immagini e l’influenza che la luce ha sulle figure umane, non può prescindere dalla pittura dai grandi maestri del Seicento come Vermeer, Rembrandt e Caravaggio, ecco perché mi sono stupito di essere stato attratto dalla Madonna di Senigallia di Piero della Francesca che è vissuto 200 anni prima dei nostri ispiratori. Eppure egli ha dato vita ad un opera di mirabile bellezza e luminosità che rimarrà per sempre nella mia mente (come fu per “la ragazza dal turbante” di Vermeer).

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